Descrizione
Sara Adda, Chiara Pedroli, Mattia Vaccarono
L’indicatore esprime il rapporto tra il numero di impianti per telecomunicazioni, suddivisi per stazioni radio-TV e stazioni radio base per telefonia, e la superficie territoriale regionale.
L’indicatore segnala la potenziale pressione degli impianti di telecomunicazioni e il suo andamento nel tempo, guidato dalle trasformazioni tecnologiche.
Numero di impianti per telecomunicazioni in rapporto alla superficie territoriale regionale. Unità di misura: Numero/km2.
Legge 22 febbraio 2001, n. 36 Legge quadro sulla protezione dalle esposizioni a campi elettrici, magnetici ed elettromagnetici e relativo decreto attuativo DPCM 8/07/2003 Fissazione dei limiti di esposizione, dei valori di attenzione e degli obiettivi di qualità per la protezione della popolazione dalle esposizioni a campi elettrici, magnetici ed elettromagnetici generati a frequenze comprese tra 100 kHz e 300 GHz e Decreto Legislativo 1 agosto 2003, n. 259 Codice delle comunicazioni elettroniche.
L'art. 4 della Legge quadro 36/01 sulla protezione dalle esposizioni a campi elettrici, magnetici ed elettromagnetici prevede l'istituzione di un catasto nazionale delle sorgenti fisse e mobili di campi elettrici, magnetici ed elettromagnetici e delle zone territoriali interessate, nonché di catasti regionali realizzati in coordinamento con quello nazionale.
Il 13 febbraio 2014 è stato emanato il Decreto 13 febbraio 2014 di istituzione del Catasto nazionale delle sorgenti dei campi elettrici, magnetici ed elettromagnetici e delle relative aree territoriali, con l'obiettivo di rilevare i livelli di campo presenti nell'ambiente. Tale provvedimento è il risultato di un percorso di confronto tra ISPRA e il sistema delle ARPA/APPA, avviato diversi anni prima, volto a definire e condividere le specifiche tecniche necessarie alla realizzazione del Catasto.
Si prende in esame il numero di impianti di telecomunicazioni per chilometro quadrato di superficie, suddivisi tra impianti radio-tv e per impianti di telefonia.
Dati
Qualificazione e uso indicatore
La solidità scientifica è garantita dalla comparabilità nel tempo e nello spazio, poiché le metodologie di costruzione dell’indicatore sono rimaste invariate nel corso degli anni. Inoltre, l’indicatore risulta di semplice interpretazione.
Note tecniche
Giornaliera
Arpa Piemonte
Arpa Piemonte: https://webgis.arpa.piemonte.it/portale_cem
Regionale
Dal 2000 al tempo presente (ultimo dato disponibile)

