Densità delle linee elettriche (380 kV, 220 kV, 132 kV)

    Data aggiornamento
    Autori

    Sara Adda, Chiara Pedroli

    Descrizione

    Un buon indicatore della pressione esercitata dagli elettrodotti su un territorio è il rapporto tra la lunghezza complessiva delle linee presenti e la superficie, espressa in chilometri quadrati.
    L'indicatore riporta, per ciascuna provincia e per i diversi livelli di tensione, i chilometri di linee elettriche in rapporto alla superficie territoriale provinciale.                

    Scopo

    Quantificare le fonti principali di pressione sull'ambiente per quanto riguarda i campi a bassa frequenza o ELF, acronimo dell'espressione inglese Extremely Low Frequency.                                           

    Variabili

    Rapporto tra la lunghezza complessiva delle linee elettriche presenti sul territorio e la superficie provinciale. Unità di misura: chilometri per chilometri quadrati (km/km2).

    Principali riferimenti normativi e obiettivi

    Con il Decreto 13 febbraio 2014 e la DGR 86-10405 del 2008 è stato istituito il catasto delle sorgenti dei campi elettrici, magnetici ed elettromagnetici.
    Poiché il popolamento del catasto per le sorgenti a bassa frequenza non è mai stato formalizzato, la base dati di Arpa Piemonte contiene informazioni verificate e validate, ma non sempre complete ed aggiornate.

    Descrizione della metodologia di elaborazione

    La metodologia prevede il conteggio dei km di linee elettriche e il calcolo del rapporto normalizzato di queste con la superficie provinciale.

    DPSIR
    Determinante
    Tipologia indicatore
    Descrittivo (tipo A)
    Periodicità di aggiornamento
    Annuale
    Rilevanza
    È di portata regionale, nazionale o internazionale
    È in grado di descrivere la tendenza senza necessariamente fornire una valutazione dello stesso
    È semplice, facile da interpretare
    È sensibile ai cambiamenti che avvengono nell’ambiente e/o delle attività antropiche
    Misurabilità
    I dati di base hanno una adeguata copertura spaziale
    I dati di base hanno una idonea copertura temporale
    Solidità
    Presenta attendibilità e affidabilità dei metodi di misura e raccolta dati
    È comparabile nel tempo
    È comparabile nello spazio
    Qualità dell'informazione

    L’indicatore è di facile interpretazione e presenta una buona comparabilità sia nel tempo sia nello spazio, poiché la metodologia di calcolo è rimasta invariata. I dati disponibili, tuttavia, mostrano diverse criticità, dovute principalmente alle modalità di trasmissione delle informazioni tra il gestore delle infrastrutture e l’ente locale, Arpa Piemonte.

    Frequenza di rilevazione dei dati

    Periodicità in base agli aggiornamenti delle sorgenti

    Fonte dei dati

    Arpa Piemonte

    Accessibilità dei dati di base

    Non accessibili

    Copertura spaziale

    Regione Piemonte

    Copertura temporale

    Dal 2025