Popolazione esposta a campi elettromagnetici generati da impianti per telecomunicazioni

    Data aggiornamento
    Autori

    Sara Adda, Chiara Pedroli, Mattia Vaccarono

    Descrizione

    L’indicatore esprime il numero di persone residenti esposte a diversi livelli di campo elettrico, secondo la stima teorica del campo elettrico emesso dalle sorgenti di telecomunicazioni.

    Scopo

    L’indicatore segnala l’impatto delle sorgenti di telecomunicazioni sulla popolazione  residente.

    Variabili

    Numero di persone residenti esposte a campi elettrici emessi da sorgenti di telecomunicazione. Unità di misura: numero.

    Principali riferimenti normativi e obiettivi

    Legge quadro n. 36/2001: l'attività di controllo, in fase autorizzativa e di esercizio dell'impianto, è finalizzata al rispetto dei limiti di esposizione, dei valori di attenzione e degli obiettivi di qualità per la protezione della popolazione definiti dal DPCM 08/07/03 e s.m.i.

    L'art. 4 della Legge quadro 36/01 sulla protezione dalle esposizioni a campi elettrici, magnetici ed elettromagnetici prevede l'istituzione di un catasto nazionale delle sorgenti fisse e mobili di campi elettrici, magnetici ed elettromagnetici e delle zone territoriali interessate, e di catasti regionali realizzati in coordinamento con il Catasto nazionale. Il 13 febbraio 2014 è stato emanato il Decreto ministeriale di istituzione del catasto in oggetto a valle di un processo di confronto tra ISPRA e le ARPA/APPA, al fine di definire e condividere le specifiche tecniche per la realizzazione del Catasto stesso.  

    Descrizione della metodologia di elaborazione

    L’indicatore è calcolato secondo un metodo messo a punto e condiviso a livello nazionale nel 2024. Il metodo si basa sui dati dell’edificato, della popolazione residente e sulla stima del campo elettrico generato dalle sorgenti di telecomunicazione. In particolare, viene stimato il valore medio di campo elettrico a livello delle sezioni territoriali di censimento, al quale viene associata la popolazione residente in ciascuna sezione. I dati sono poi aggregati a livello comunale, restituendo una distribuzione del numero di persone esposte ai diversi livelli di campo elettrico.

    DPSIR
    Impatto
    Tipologia indicatore
    Descrittivo (tipo A)
    Periodicità di aggiornamento
    Annuale
    Rilevanza
    È in grado di descrivere la tendenza senza necessariamente fornire una valutazione dello stesso
    È semplice, facile da interpretare
    È sensibile ai cambiamenti che avvengono nell’ambiente e/o delle attività antropiche
    Misurabilità
    I dati di base hanno una adeguata copertura spaziale
    I dati di base hanno una idonea copertura temporale
    Solidità
    È ben fondato in termini tecnici e scientifici
    Qualità dell'informazione

    Le metodologie di costruzione dell'indicatore sono state definite e condivise nel 2024 a livello nazionale. L'indicatore si presta a una facile interpretazione.  

    Frequenza di rilevazione dei dati

    Sorgenti di campo elettromagnetico: frequenza giornaliera
    Dati di popolazione: aggiornamento sulla base dei censimenti Istat della popolazione
    Dati di edificato e dati territoriali: sulla base degli aggiornamenti dei dati

    Fonte dei dati

    Sorgenti di campo elettromagnetico: Arpa Piemonte 
    Dati di popolazione: Istat (dati di popolazione 2021 su sezioni di censimento 2011)
    Dati di edificato e territoriali: Regione Piemonte

    Accessibilità dei dati di base
    Copertura spaziale

    Città di Torino, Cuneo, Novara

    Copertura temporale

    Dal 2025

    Riferimenti bibliografici