Descrizione
Un buon indicatore della pressione esercitata dagli elettrodotti su un territorio è il rapporto tra la lunghezza complessiva delle linee presenti e la superficie, espressa in chilometri quadrati.
L'indicatore riporta, per ciascuna provincia e per i diversi livelli di tensione, i chilometri di linee elettriche in rapporto alla superficie territoriale provinciale.
Quantificare le fonti principali di pressione sull'ambiente per quanto riguarda i campi a bassa frequenza o ELF, acronimo dell'espressione inglese Extremely Low Frequency.
Rapporto tra la lunghezza complessiva delle linee elettriche presenti sul territorio e la superficie provinciale. Unità di misura: chilometri per chilometri quadrati (km/km2).
Con il Decreto 13 febbraio 2014 e la DGR 86-10405 del 2008 è stato istituito il catasto delle sorgenti dei campi elettrici, magnetici ed elettromagnetici.
Poiché il popolamento del catasto per le sorgenti a bassa frequenza non è mai stato formalizzato, la base dati di Arpa Piemonte contiene informazioni verificate e validate, ma non sempre complete ed aggiornate.
La metodologia prevede il conteggio dei km di linee elettriche e il calcolo del rapporto normalizzato di queste con la superficie provinciale.
Dati
Qualificazione e uso indicatore
L’indicatore è di facile interpretazione e presenta una buona comparabilità sia nel tempo sia nello spazio, poiché la metodologia di calcolo è rimasta invariata. I dati disponibili, tuttavia, mostrano diverse criticità, dovute principalmente alle modalità di trasmissione delle informazioni tra il gestore delle infrastrutture e l’ente locale, Arpa Piemonte.
Note tecniche
Periodicità in base agli aggiornamenti delle sorgenti
Arpa Piemonte
Non accessibili
Regione Piemonte
Dal 2025

