Descrizione
Enrico Chiaberto, Manuela Marga
L’indicatore fornisce la stima della concentrazione media di radon in aria negli ambienti confinati (abitazioni, scuole, luoghi di lavoro) a livello comunale. Il dato si riferisce al piano terra.
La mappatura viene aggiornata periodicamente in funzione della disponibilità di nuovi dati e di eventuali evoluzioni normative.
L’indicatore è finalizzato al monitoraggio della principale fonte di esposizione della popolazione alla radioattività naturale, nell’ottica di contribuire alla protezione radiologica attraverso la riduzione dell’esposizione a radiazioni ionizzanti e del conseguente rischio di sviluppare tumori polmonari.
Concentrazione di attività media comunale ai piani terra. Unità di misura: Becquerel al metro quadro, Bq/m2.
Il D. lgs. 101/2020 prevede, all'art. 11, l’individuazione delle aree prioritarie nelle quali la stima della percentuale di edifici che supera il livello di 300 Bq/m3 è pari o superiore al 15%. L’indicatore della concentrazione di attività media comunale ai piani terra è un parametro fondamentale per il raggiungimento di tale obiettivo.
Per la mappatura della distribuzione territoriale della concentrazione del radon negli edifici è necessaria una suddivisione del territorio in opportune unità, individuate in prima analisi nei confini comunali. In ogni comune del Piemonte è stata quindi stimata la concentrazione media di radon negli edifici al piano terra, utilizzando un modello che privilegia i dati sperimentali raccolti nel corso degli anni tramite misure di radon di durata annuale in abitazioni e scuole.
Al fine di determinare la media per ogni singola unità amministrativa, ai dati sperimentali di concentrazione del radon si affiancano le conoscenze sul contenuto di minerali radioattivi in Piemonte, mediante una riclassificazione delle unità geolitologiche in classi radio-geolitologiche. In particolare, nella valutazione della media comunale si considerano esclusivamente le classi radio- geolitologiche che ricadono nel territorio edificato.
Dati
Qualificazione e uso indicatore
Per l’elaborazione dell’indicatore sono utilizzati i dati prodotti dal laboratorio radiometrico di Arpa Piemonte che, al fine di garantire la qualità dei risultati, è accreditato UNI CEI EN ISO/IEC 17025 (certificato Accredia n. 0203) per i principali metodi di prova. L’accreditamento attesta la competenza tecnica del laboratorio e la conformità del sistema di gestione alla norma UNI CEI EN ISO/IEC 17025 e a qualsiasi altro criterio prescritto da Accredia.
Arpa Piemonte, disponendo di un'ampia base dati, ha potuto rappresentare l’indicatore a livello sub-regionale (province e comuni); le fonti dei dati sono affidabili, le metodologie consistenti nel tempo e ciò consente una buona comparabilità nello spazio. I valori di concentrazione media a livello regionale, provinciale e comunale possono essere considerati stabili nel breve periodo (tipicamente su scala quinquennale), ma possono risentire di variazioni dell’housing stock nel medio e lungo periodo.
Ad esempio, le recenti politiche di efficientamento energetico degli edifici stanno determinando un innalzamento medio delle concentrazioni di radon negli ambienti indoor, dovuto essenzialmente alla riduzione del ricambio d’aria negli edifici. Arpa Piemonte prosegue pertanto nella raccolta di nuove misure, aggiornando costantemente la base dati e avvalendosi anche di iniziative di citizen science in collaborazione con la regione Piemonte. Si pone pertanto particolare attenzione al costante miglioramento della qualità dell'informazione che può portare a variazione significative dei valori medi stimati.
La periodicità di aggiornamento dell'indicatore non è definibile a priori, dipende dalla disponibilità di nuovi dati e da eventuali variazioni normative.
Note tecniche
In continuo
Arpa Piemonte
Le medie comunali sono consultabili nel geoportale di Arpa Piemonte https://geoportale.arpa.piemonte.it/app/public/?pg=mappa&ids=2d2fb8900b6b4e9ba536c6bc4123d844
Regione Piemonte
1991 al tempo presente
WHO Handbook on Indoor Radon: A Public Health Perspective. 2009. https://www.ncbi.nlm.nih.gov/books/NBK143216/
Annual average and seasonal variations of residential radon concentration for all the Italian Regions, F.Bochicchio, G.Campos-Venuti, S.Piermattei, C.Nuccetelli, S.Risica, L.Tommasino, G.Torri, M.Magnoni, G.Agnesod, G.Sgorbati, M.Bonomi, L.Minach, F.Trotti, M.R.Malisan, S.Maggiolo, L.Gaidolfi, C.Giannardi, A.Rongoni, M.Lombardi, G.Cherubini, S.D’Ostilio, C.Cristofaro, M.Pugliese, V.Martucci, A.Crispino, P.Cuzzocrea, A.Sansone Santamaria, M.Cappai - Radiation Measurements 40, 686–694. 2005 https://www.sciencedirect.com/science/article/abs/pii/S1350448705001241
Radon mapping in Piedmont (North-West Italy): a radio-geo-lithological approach, E.Chiaberto, P.Falletti and M.Magnoni,- Journal of the European Radon Association, 3: 7719. 2022 http://dx.doi.org/10.35815/radon.v3.7719
Decreto legislativo 31 luglio 2020, n. 101 https://www.normattiva.it/eli/id/2020/08/12/20G00121/CONSOLIDATED
Deliberazione della Giunta Regionale 25 novembre 2022, n. 61-6054 https://www.regione.piemonte.it/governo/bollettino/abbonati/2023/02/attach/dgr_06054_1050_25112022.pdf
Elenco dei comuni piemontesi individuati, con deliberazione della giunta regionale del Piemonte n. 61 - 6054 del 25 novembre 2022 https://www.gazzettaufficiale.it/eli/id/2023/04/20/23A02331/sg
DPCM n.10/2024 Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri 11 gennaio 2024 - Piano nazionale d’azione per il radon 2023-2032 https://www.gazzettaufficiale.it/eli/id/2024/02/21/24A00877/sg


La conoscenza di tale indicatore è di fondamentale importanza nella definizione delle aree prioritarie ai sensi del D. Lgs 101/2020.
Le Agenzie regionali e delle province autonome per la protezione dell’ambiente (ARPA APPA) e dai servizi di dosimetria trasmettono i dati alla Sezione Radon della banca dati della rete nazionale di sorveglianza della radioattività ambientale (SINRAD) in ottemperanza all’art.13 del D.Lgs. 101 del 2020 e ss.mm.ii.