Strutture autorizzate all’impiego di sorgenti radioattive e di macchine radiogene in Piemonte

    Data aggiornamento
    Autori

    Luca Albertone, Maria Clivia Losana, Manuela Marga

    Descrizione

    L’indicatore documenta il numero e la distribuzione sul territorio dei detentori di sorgenti di radiazioni ionizzanti (materie radioattive e macchine radiogene) sia in regime di sola notifica (art. 46 del D. Lgs. 101/2020) che in regime autorizzativo (artt. 50, 51 e 52 del D. Lgs. 101/2020).  Il D.Lgs.101/2020 introduce l'obbligo di registrazione al portale istituzionale di ISIN denominato STRIMS : tutti i soggetti che detengono sorgenti radioattive o macchine radiogene sono tenuti a trasmettere telematicamente le informazioni riguardanti la tipologia, la quantità e gli spostamenti delle sorgenti detenute, al fine di garantirne la piena tracciabilità su scala nazionale. 

    La attuale normativa stabilisce che chiunque intenda fare un uso o utilizzare applicazione che necessita o sfrutta radiazioni ionizzanti debba darne notifica preventiva di almeno 30 giorni all’ASL, all’ARPA, ai Vigili del Fuoco e all’Ispettorato del Lavoro. Se l’attività - si intende la emissione di radiazioni ionizzanti - delle sorgenti detenute è superiore a determinati livelli indicati dalla normativa stessa o se la tensione di lavoro delle macchine radiogene è superiore a 200 kV i detentori devono anche avere un’autorizzazione, detta “nulla osta”.

    I nulla osta si dividono in due categorie A o B a seconda dell’attività della sorgente. Il nulla osta di categoria B viene rilasciato dal Prefetto per gli utilizzi industriali o di ricerca, mentre, per gli utilizzi sanitari o veterinari, la Regione, con la Legge Regionale 5 del 2010, ha individuato nelle ASL territorialmente competenti le autorità titolari del procedimento e quindi deputate al rilascio.  Le sorgenti a più alta attività e le macchine radiogene con caratteristiche tali da generare un significativo irraggiamento neutronico, devono venire autorizzate con nulla osta di categoria A che viene rilasciato dal Ministero dello Sviluppo Economico di concerto con altri ministeri e sentiti l’ISIN e la Regione. 

    Le Arpa svolgono un ruolo centrale in questo sistema: sono destinatarie delle notifiche e vengono sistematicamente consultate nei procedimenti autorizzativi per fornire pareri tecnici e valutazioni di competenza. Di conseguenza, Arpa Piemonte dispone di una conoscenza puntuale e completa di tutte le strutture autorizzate alla detenzione e all'impiego di sorgenti di radiazioni ionizzanti sul territorio piemontese.

    Scopo

    L’informazione è rilevante perché offre un’indicazione sul numero e la dislocazione delle strutture autorizzate sul territorio regionale.

    Variabili

    Numero di detentori di sorgenti di radiazioni ionizzanti in Piemonte suddivisi per provincia, tipologia di materiale o di macchina radiogena detenuti, notifica o tipologia di autorizzazione. Unità di misura: numero

    Principali riferimenti normativi e obiettivi

    Il D. Lgs. 101/2020 disciplina l’utilizzo pacifico di sorgenti di radiazioni ionizzanti al fine di garantire la protezione sanitaria dei lavoratori e della popolazione. In particolare, le strutture che rientrano nella categoria A (per la cui definizione si rimanda all’art. 51 del D. Lgs. n. 101/2020) devono essere autorizzate preventivamente dal Ministero dell’ambiente e della sicurezza energetica, in modo da garantire che la produzione e l’impiego di radiazioni ionizzanti comportino un’esposizione per i lavoratori e la popolazione al di sotto dei limiti fissati dalla legge. Il nulla osta di categoria B (art. 52 del D. Lgs. 101/2020) viene rilasciato dal Prefetto per gli utilizzi industriali o di ricerca. Per gli utilizzi sanitari o veterinari, la regione Piemonte, con la Legge Regionale 5 del 2010, ha individuato nelle ASL territorialmente competenti le autorità titolari del procedimento e quindi deputate al rilascio (art. 5).

    Descrizione della metodologia di elaborazione

    Aggregazione per provincia, tipologia di materiale o di macchina radiogena detenuti, notifica o tipologia di autorizzazione.

    DPSIR
    Determinante
    Tipologia indicatore
    Descrittivo (tipo A)
    Periodicità di aggiornamento
    Annuale
    Rilevanza
    È di portata regionale, nazionale o internazionale
    È semplice, facile da interpretare
    È sensibile ai cambiamenti che avvengono nell’ambiente e/o delle attività antropiche
    Misurabilità
    I dati di base sono adeguatamente documentati e di fonte nota
    I dati di base sono aggiornati a intervalli regolari e con procedure affidabili
    I dati di base hanno una adeguata copertura spaziale
    I dati di base hanno una idonea copertura temporale
    Solidità
    Presenta attendibilità e affidabilità dei metodi di misura e raccolta dati
    È comparabile nel tempo
    È comparabile nello spazio
    Qualità dell'informazione

    I dati provengono da Arpa Piemonte, destinataria delle notifiche e coinvolta nei procedimenti autorizzativi attraverso l’espressione di pareri tecnici. Le informazioni raccolte sono integrate con i dati presenti in STRIMS, il portale gestito dall’Ispettorato Nazionale per la Sicurezza Nucleare e la Radioprotezione, al quale Arpa Piemonte accede in consultazione per finalità istituzionali.

    Frequenza di rilevazione dei dati

    Annuale

    Fonte dei dati

    Arpa Piemonte, STRIMS https://strims.isinucleare.it/

    Accessibilità dei dati di base

    Non accessibili

    Copertura spaziale

    Regionale

    Copertura temporale

    Tempo presente