Concentrazioni di pollini totali (Integrale pollinico)

    Tema ambientale
    Data aggiornamento
    Autori

    Cecilia Scarinzi

    Descrizione

    INTEGRALE POLLINICO ANNUALE (IPA)
    L’Integrale Pollinico Annuale descrive la quantità di polline di ogni singola famiglia botanica presente in atmosfera in un anno solare. Questo indicatore varia in base alla famiglia botanica considerata e in base alla località dove è posizionata la stazione di monitoraggio gestita da Arpa Piemonte.
    Inoltre, esso è soggetto localmente a variazioni anche molto consistenti da un anno all'altro causate dai diversi andamenti delle caratteristiche meteorologiche. 

    INTEGRALE POLLINICO STAGIONALE (IPS)
    Questo indicatore è il corrispondente dell’Integrale Pollinico Annuale, per ogni stazione di monitoraggio, dove il periodo temporale di riferimento non è l’anno solare ma coincide con il periodo tra la data di inizio e di fine della Stagione Pollinica della famiglia botanica di volta in volta analizzata.
    In particolare, l’Integrale Pollinico Stagionale per Asteraceae, Betuloideae, Oleaceae, Poaceae e Urticaceae, è calcolato sull’anno solare. Per Coryloideae e Cupressaceae -Taxaceae, l’Integrale Pollinico Stagionale è calcolato sui 12 mesi che vanno dal 1° novembre dell’anno X al 31 ottobre dell’anno X+1, sulla base della dinamica fenologica che caratterizza le due famiglie. 

    INTEGRALE POLLINICO ALLERGENICO (IPallerg)
    L'Integrale Pollinico Allergenico si ottiene dalla somma degli integrali pollinici annuali 7 principali e più diffuse famiglie allergizzanti presenti in ogni località della rete piemontese (Betulaceae, Corylaceae, Oleaceae, Cupressaceae-Taxaceae, Graminaceae, Compositae, Urticaceae).
    Questo indicatore dà conto della quantità complessiva di pollini allergenici presenti, nell’anno, in una specifica località.

    Scopo

    L'indicatore può esser usato per valutazioni sia ambientali sia sanitarie. La determinazione, infatti, della carica allergenica pollinica di una determinata località, può essere confrontata con quella di altre aree o con quella della stessa località ma in periodi diversi così da studiare la sua variazione nello spazio e nel tempo. Questi studi contribuiscono, inoltre, alla valutazione del rischio sanitario legato alle allergie, nell’ottica soprattutto della pianificazione delle azioni di adattamento ai cambiamenti climatici.

    Variabili

    Sommatoria del numero di particelle rilevate o considerate nei giorni del periodo di riferimento (annuale o stagionale) per metro cubo. Unità di misura: numero di particelle per metro cubo.

    Principali riferimenti normativi e obiettivi

    ISPRA 151/2017 Linee guida Pollnet per il monitoraggio aerobiologico (DOC N. 61/CF)

    D.D.G. n.408 del 2/10/2006 Adozione del piano di riorganizzazione rete di monitoraggio pollinico dell’Arpa Piemonte

    Descrizione della metodologia di elaborazione

    L'indicatore rappresenta la somma delle concentrazioni di pollini giornaliere. I giorni da includere nel calcolo dipendono dall’arco temporale in analisi, se si parla di indicatore annuale si considereranno le concentrazioni dei 365/366 giorni dell’anno solare in studio.

    DPSIR
    Stato
    Impatto
    Risposta
    Tipologia indicatore
    Descrittivo (tipo A)
    Periodicità di aggiornamento
    Annuale
    Rilevanza
    È di portata regionale, nazionale o internazionale
    È semplice, facile da interpretare
    Fornisce un quadro rappresentativo delle condizioni ambientali, delle pressioni sull’ambiente o delle risposte della società
    Fornisce una base per confronti a livello internazionale
    Ha una soglia o un valore di riferimento con il quale poterlo confrontare
    Misurabilità
    I dati di base sono adeguatamente documentati e di fonte nota
    I dati di base sono aggiornati a intervalli regolari e con procedure affidabili
    I dati di base sono facilmente disponibili o resi disponibili a fronte di un ragionevole rapporto costi/benefici
    I dati di base hanno una idonea copertura temporale
    Solidità
    È basato su standard nazionali/internazionali e sul consenso nazionale/internazionale circa la sua validità
    È ben fondato in termini tecnici e scientifici
    Possiede elementi che consentono di correlarlo a modelli economici, previsioni e sistemi di informazione
    Presenta attendibilità e affidabilità dei metodi di misura e raccolta dati
    È comparabile nel tempo
    È comparabile nello spazio
    Qualità dell'informazione

    L’informazione prodotta presenta rilevanza sia a livello regionale sia extra-regionale. I dati utilizzati per il calcolo sono ottenuti attraverso una procedura documentata (Monitoraggio aerobiologico: metodo di campionamento, conteggio ed elaborazione del bollettino pollinico, U.RP.T086), conforme alle indicazioni di ISPRA (Istituto Superiore per la Protezione e la Ricerca Ambientale).
    La qualità e l’estensione delle serie storiche consentono molteplici applicazioni nei settori ambientale e sanitario.

    Frequenza di rilevazione dei dati

    I dati sono conteggi giornalieri che vengono raccolti ed elaborati settimanalmente.

     

    Fonte dei dati

    Arpa Piemonte

    Accessibilità dei dati di base
    Copertura spaziale

    Comunale

    Copertura temporale

    Dal 2002 (dal 2011 per la stazione di Alessandria e dal 2024 per la stazione di La Loggia) al tempo presente