Goal 3: Salute e benessere

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Concentrazioni di pollini totali (Integrale pollinico)

Con il termine di integrale pollinico si intende la quantità cumulata di granuli pollinici di una particolare famiglia botanica o del set di famiglie botaniche più allergizzanti che si registra in una specifica località all’interno di uno specifico arco temporale.
La definizione dell’arco temporale di valutazione determina l’individuazione di diversi tipi di integrale pollinico (Integrale Pollinico Annuale, Integrale Pollinico Stagionale), se si fa riferimento alle sole specie botaniche più allergizzanti si ha l’Integrale Pollinico allergenico.
L’analisi della presenza di pollini e spore in atmosfera permette da un lato di monitorare l’impatto dei cambiamenti climatici sul mondo vegetale, per la valutazione delle possibili azioni di mitigazione, e dall’altro di attuare interventi di prevenzione e cura, per ridurre gli impatti sanitari dei pollini sulla popolazione allergica.

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Escursione termica diurna

Per escursione termica diurna si intende la differenza tra la temperatura massima e la temperatura minima osservate in un giorno.
L’indicatore permette di individuare i valori di escursione termica diurna mediata sull’anno in esame rispetto al valore medio del clima di riferimento (1991-2020). 

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Giorni di caldo intenso

L’indicatore fornisce informazioni sulle condizioni di rischio meteorologico dovute a temperature elevate che si verificano quando la temperatura massima giornaliera è superiore al 90° percentile calcolato rispetto al periodo di riferimento (periodo 1991 -2020). Viene, inoltre, calcolata l’anomalia rispetto al periodo di riferimento (1991-2020).

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Giorni di freddo intenso

L’indicatore fornisce informazioni sulle condizioni di rischio meteorologico dovute a basse temperature che si verificano quando la temperatura minima giornaliera è inferiore al 90° percentile calcolato rispetto al periodo di riferimento (periodo 1991 -2020).

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Livelli misurati di campo magnetico ed elettrico

Livelli di campo magnetico e campo elettrico misurati in prossimità di elettrodotti e di impianti di telecomunicazioni

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Notti tropicali

Questo indicatore è uno dei parametri fondamentali in climatologia, perché permette di monitorare  i cambiamenti climatici sia a livello locale sia globale e di mettere in evidenza il trend climatico nel tempo.
Misura inoltre lo stress termico cumulativo: la temperatura minima notturna indica infatti se il sistema - dal corpo umano agli edifici, all'ambiente in generale, è in grado di "recuperare" dal calore accumulato durante il giorno. 

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Numero di giorni con alti livelli di concentrazione pollinica

Numero di giorni dell'anno solare nei quali almeno una famiglia pollinica (o l’alternaria) presenta un alto livello di concentrazione. La categorizzazione delle concentrazioni dipende da valori limite famiglia pollinica (e alternaria) specifica così come definiti da ISPRA (Istituto Superiore per la Protezione e la Ricerca Ambientale).

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Qualità dell'aria ambiente: PM10

Il particolato atmosferico PM10 è composto da una miscela complessa di particelle solide e liquide, di origine sia organica sia inorganica, sospese nell’aria e caratterizzate da un diametro aerodinamico pari o inferiore a 10 µm.
La sua importanza dal punto di vista sanitario deriva dalla capacità di queste particelle di penetrare nelle vie respiratorie e depositarsi nei polmoni; per questo motivo il PM10 è uno degli inquinanti atmosferici più monitorati nelle aree urbane.
La valutazione della qualità dell’aria in relazione al PM10 si basa principalmente su due indicatori: la concentrazione media annua e il numero di superamenti del valore limite giornaliero. I dati utilizzati per il calcolo di tali indicatori provengono dalle misurazioni effettuate dalle stazioni della rete di monitoraggio della qualità dell’aria di Arpa Piemonte.

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Stagione pollinica

La Stagione Pollinica descrive i tempi della pollinazione di una determinata famiglia botanica all’interno di un periodo di 12 mesi e permette anche di osservare l’anticipo della pollinazione di alcune famiglie a causa del cambiamento climatico. 
La pollinazione è estremamente sensibile alle differenze di altitudine, di latitudine e a temperatura e precipitazioni, ne deriva una variabilità a volte accentuata dell’indicatore sia tra le varie stazioni sia per la stessa stazione tra un anno e l’altro. L’analisi della presenza di pollini e spore in atmosfera permette da un lato di monitorare l’impatto dei cambiamenti climatici sul mondo vegetale, per la valutazione delle possibili azioni di mitigazione, e dall’altro di attuare interventi di prevenzione e cura, per ridurre gli impatti sanitari dei pollini sulla popolazione allergica.

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Temperatura media, minima e massima annua

L’indicatore è uno dei parametri fondamentali della climatologia per monitorare i cambiamenti climatici sia a livello locale sia globale.  Consente inoltre di mettere in evidenza l’andamento climatico nel tempo.
Prevede il calcolo delle anomalie rispetto al periodo di riferimento (1991-2020).

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