Descrizione
L’indicatore rappresenta la differenza tra la temperatura massima e la temperatura minima osservate in un singolo giorno, calcolata come media annuale per ciascun capoluogo di provincia.
L’indicatore consente di monitorare i cambiamenti climatici a lungo termine: a causa del riscaldamento globale, le temperature minime aumentano più velocemente di quelle massime, con una conseguente riduzione dell'escursione termica e un incremento del disagio bioclimatico notturno nella stagione estiva (le cosiddette "notti tropicali").
Inoltre, è utile per la classificazione dei microclimi, per il monitoraggio dell'isola di calore urbana, per la progettazione edilizia (in particolare per l'isolamento termico degli edifici) e, in ambito agricolo, per prevedere la qualità del raccolto.
Temperatura minima giornaliera. Unità di misura: gradi centigradi (°C)
Temperatura massima giornaliera. Unità di misura: gradi centigradi (°C)
Nessun riferimento e obiettivi fissati dalla normativa.
Il calcolo dell'escursione termica diurna si basa sulla differenza tra il valore massimo e il valore minimo giornalieri, mediati a livello annuale. Viene poi calcolata l’anomalia, ossia la differenza tra il valor medio annuo dell’escursione termica giornaliera e il valor medio dell’escursione giornaliera calcolata nel periodo di riferimento 1991-2020.
L'indicatore ha riferimenti diretti con elementi metodologici definiti dall’Expert Team on Climate Change Detection and Indices (ETCCDI) della World Meteorological Organization (WMO) delle Nazioni Unite.
https://etccdi.pacificclimate.org/list_27_indices.shtml
https://climpact-sci.org/indices/#index-ID
Qualificazione e uso indicatore
Il calcolo dell’indicatore è condotto con una metodologia standardizzata consistente nel tempo e nello spazio. I dati in ingresso sono sottoposti a controlli di validità effettuati dagli Enti proprietari dei dati elementari (Arpa Piemonte).
Note tecniche
Giornaliera
Arpa Piemonte
Capoluoghi di provincia
1991-anno più recente con dati completi

