Escursione termica diurna

    Tema ambientale
    Data aggiornamento
    Autori

    Barbara Cagnazzi, Mariaelena Nicolella

    Descrizione

    L’indicatore rappresenta la differenza tra la temperatura massima e la temperatura minima osservate in un singolo giorno, calcolata come media annuale per ciascun capoluogo di provincia.

    Scopo

    L’indicatore consente di monitorare i cambiamenti climatici a lungo termine: a causa del riscaldamento globale, le temperature minime aumentano più velocemente di quelle massime, con una conseguente riduzione dell'escursione termica e un incremento del disagio bioclimatico notturno nella stagione estiva (le cosiddette "notti tropicali"). 
    Inoltre, è utile per la classificazione dei microclimi, per il monitoraggio dell'isola di calore urbana, per la progettazione edilizia (in particolare per l'isolamento termico degli edifici) e, in ambito agricolo, per prevedere la qualità del raccolto.

    Variabili

    Temperatura minima giornaliera. Unità di misura: gradi centigradi (°C)

    Temperatura massima giornaliera. Unità di misura: gradi centigradi (°C) 

    Principali riferimenti normativi e obiettivi

    Nessun riferimento e obiettivi fissati dalla normativa.

    Descrizione della metodologia di elaborazione

    Il calcolo dell'escursione termica diurna si basa sulla differenza tra il valore massimo e il valore minimo giornalieri, mediati a livello annuale. Viene poi calcolata l’anomalia, ossia la differenza tra il valor medio annuo dell’escursione termica giornaliera e il valor medio dell’escursione giornaliera calcolata nel periodo di riferimento 1991-2020.

    L'indicatore ha riferimenti diretti con elementi metodologici definiti dall’Expert Team on Climate Change Detection and Indices (ETCCDI) della World Meteorological Organization (WMO) delle Nazioni Unite.
    https://etccdi.pacificclimate.org/list_27_indices.shtml
    https://climpact-sci.org/indices/#index-ID

    DPSIR
    Stato
    Impatto
    Tipologia indicatore
    Descrittivo (tipo A)
    Periodicità di aggiornamento
    Annuale
    Rilevanza
    È di portata regionale, nazionale o internazionale
    È in grado di descrivere la tendenza senza necessariamente fornire una valutazione dello stesso
    È semplice, facile da interpretare
    È sensibile ai cambiamenti che avvengono nell’ambiente e/o delle attività antropiche
    Fornisce una base per confronti a livello internazionale
    Misurabilità
    I dati di base sono adeguatamente documentati e di fonte nota
    I dati di base sono aggiornati a intervalli regolari e con procedure affidabili
    I dati di base sono facilmente disponibili o resi disponibili a fronte di un ragionevole rapporto costi/benefici
    I dati di base hanno una adeguata copertura spaziale
    I dati di base hanno una idonea copertura temporale
    Solidità
    È basato su standard nazionali/internazionali e sul consenso nazionale/internazionale circa la sua validità
    È ben fondato in termini tecnici e scientifici
    Presenta attendibilità e affidabilità dei metodi di misura e raccolta dati
    È comparabile nel tempo
    È comparabile nello spazio
    Qualità dell'informazione

    Il calcolo dell’indicatore è condotto con una metodologia standardizzata consistente nel tempo e nello spazio. I dati in ingresso sono sottoposti a controlli di validità effettuati dagli Enti proprietari dei dati elementari (Arpa Piemonte). 

    Frequenza di rilevazione dei dati

    Giornaliera

    Fonte dei dati

    Arpa Piemonte

    Copertura spaziale

    Capoluoghi di provincia

    Copertura temporale

    1991-anno più recente con dati completi