Descrizione
Cecilia Scarinzi e la rete di monitoraggio pollinico piemontese
I dati di concentrazione dei pollini rilevati ogni giorno sono categorizzati in quattro classi: assente o molto bassa, molto bassa, bassa, media e alta. Le classi vengono definite in base ai valori limite propri di ogni famiglia botanica secondo le indicazioni della rete Pollnet di Ispra. L’indicatore sintetizza, per ogni stazione di campionamento pollinico, il numero di giorni in un arco temporale di un anno nei quali almeno una famiglia presenta un livello di concentrazione nella classe alta.
Le classi di concentrazione non corrispondono ai livelli di rischio allergia, la cui valutazione è tuttora molto complessa, l’analisi fa piuttosto riferimento alla quantità di polline prodotta dalle piante delle varie famiglie e non fornisce indicazioni sulle concentrazioni polliniche soglia scatenanti una reazione allergica.
L'indicatore può esser usato per valutazioni ambientali con lo scopo di mostrare in quanti giorni c’è stato un alto livello di concentrazione di almeno una famiglia pollinica (o di alternaria).
Numero di giorni in cui almeno una famiglia presenta un livello alto di concentrazioni. Unità di misura: numero di giorni.
U.RP.G027 ISPRA 151/2017 Linee guida Pollnet per il monitoraggio aerobiologico (DOC N. 61/CF)
U.RP.NA050 UNI 11108:2004 Metodo di campionamento e conteggio dei granuli pollinici e delle spore fungine aerodisperse.
D.D.G. n.408 del 2/10/2006 Adozione del piano di riorganizzazione rete di monitoraggio pollinico dell’Arpa Piemonte.
L’indicatore sintetizza, per ogni stazione di campionamento pollinico, il numero di giorni in un arco temporale di un anno nei quali almeno una famiglia pollinica (o l’alternaria) presenta un alto livello di concentrazione.
La classificazione di un valore di concentrazione in alta concentrazione viene fatta in base ai valori di riferimento condivisi da ISPRA (Istituto Superiore per la Protezione e la Ricerca Ambientale). per ogni famiglia pollinica (e alternaria).
La classe di concentrazione non corrisponde ad un diverso livello di rischio allergia ma fa unicamente riferimento alla quantità di polline prodotta dalle piante delle varie famiglie.
Qualificazione e uso indicatore
L’informazione prodotta ha rilevanza sia piemontese sia esterna. I dati utilizzati per il calcolo sono ottenuti con una procedura documentata (Monitoraggio aerobiologico: metodo di campionamento, conteggio ed elaborazione del bollettino pollinico. U.RP.T086) ed uniforme alle indicazioni di ISPRA (Istituto Superiore per la Protezione e la Ricerca Ambientale). La qualità e la lunghezza delle serie storiche permettono svariate applicazioni in campo ambientale e sanitario.
Note tecniche
I dati di partenza per il calcolo dell’indicatore sono raccolti settimanalmente.
Arpa Piemonte
Comunale
Dal 2002 (dal 2011 per la stazione di Alessandria e dal 2024 per la stazione di La Loggia) al tempo presente

