Descrizione
Ilaria Prinzi, Luca Lanteri, Andrea Filipello
Per ogni provincia piemontese viene riportato il numero della popolazione potenzialmente coinvolta da frane. La stima della popolazione potenzialmente esposta è stata ottenuta mediante operazioni di somma e intersezione geografica, utilizzando come dati di input i poligoni delle frane del Sistema Informativo Frane in Piemonte (SIFraP), il dataset degli edifici residenziali è derivato dalla Base Dati Territoriale di Riferimento per il Piemonte (BDTRE anno 2019), la popolazione residente dalle sezioni di censimento ISTAT (2011) e i limiti amministrativi provinciali (BDTRE 2019).
L’indicatore è finalizzato a fornire un quadro, a scala provinciale, dell’impatto potenziale dei fenomeni franosi rispetto alla distribuzione della popolazione. L’analisi permette di individuare ambiti territoriali provinciali maggiormente critici e fornisce una stima della vulnerabilità territoriale.
Popolazione in frana: stima del numero di residenti ricadenti all’interno dei poligoni di frana SIFRAP e relativa percentuale rispetto alla popolazione totale della provincia di riferimento. In presenza di frane sovrapposte, le geometrie vengono fuse per evitare conteggi multipli della stessa area. La popolazione utilizzata deriva dal Censimento ISTAT 2011, redistribuita sugli edifici residenziali (BDTRE 2019) in proporzione alla superficie dell’edificio. Unità di misura: Somma e percentuale.
Popolazione in frana per tipologia di fenomeno: stima del numero di residenti ricadenti all’interno dei poligoni di frana SIFraP distinto in funzione delle diverse tipologie di movimento. In questo caso, le aree che risultano sovrapposte tra loro vengono comunque considerate senza fusione delle geometrie, in modo da mantenere il dettaglio. Unità di misura: Somma numerica.
L’IFFI (Inventario dei Fenomeni franosi in Italia) e il SIFraP (Piemonte) rappresentano la base conoscitiva ufficiale sul dissesto idrogeologico. Dal punto di vista normativo, il sistema è disciplinato dal D.Lgs. 152/2006 e dalla L. 132/2016, che affidano a ISPRA e alle Regioni il compito di censire e diffondere i dati sulle frane per la difesa del suolo.
Le radici dell’Inventario risalgono all'emergenza del "Decreto Sarno" (Decreto Legge n. 180/1998, convertito in Legge 267/1998 e successivamente integrato dalla Legge 365/2000), che ha imposto di mappare il rischio per prevenire catastrofi. Oggi, questo strumento non è solo tecnico ma strategico: secondo il DPCM 5 dicembre 2016, i dati dell'inventario sono i parametri usati per ripartire i fondi nazionali contro il dissesto, mentre l'Europa li utilizza come indicatori per i finanziamenti legati all'adattamento ai cambiamenti climatici.
La stima della popolazione potenzialmente esposta al rischio di frana è stata effettuata mediante operazioni di intersezione spaziale, in ambiente PostGIS (geodatabase), tra i poligoni di frana del SIFraP e gli edifici residenziali. Poiché l’ubicazione puntuale della popolazione all’interno degli edifici non è nota, gli abitanti rilevati nelle sezioni di censimento (ISTAT 2011) sono stati ripartiti sui poligoni degli edifici ad uso residenziale (BDTRE 2019) in modo proporzionale alla superficie di ogni edificio. Il numero di persone esposte è stato quindi calcolato come somma degli abitanti stimati negli edifici residenziali, ricadenti all’interno dei perimetri di frana e sommati per ciascuna provincia (limiti amministrativi da BDTRE 2019). Per evitare il conteggio multiplo nel caso di frane sovrapposte, queste vengono unite prima del calcolo della popolazione esposta. Al contrario, nella tabella con il dettaglio della popolazione per ciascuna tipologia di frana, vengono mantenuti i poligoni delle frane sovrapposte. Di conseguenza, è possibile che alcuni abitanti vengano conteggiati più volte, poiché risultano inclusi in più tipologie di frana sovrapposte.
Qualificazione e uso indicatore
L’indicatore risponde all’esigenza informativa relativa alla popolazione esposta a frane in Piemonte. Dal punto di vista metodologico, si basa su un approccio analogo allo strumento sviluppato dall’Università di Cagliari all’interno del progetto Geosciences IR. Per l’elaborazione sono stati utilizzati dati provenienti da fonti ufficiali (Geoportale Piemonte, ISTAT e SIFRAP), caratterizzati da un buon livello di dettaglio e copertura. L’indicatore relativo alla popolazione esposta al rischio frane va interpretato come una fotografia della situazione regionale, per il momento non si presta a individuare un trend temporale.
Note tecniche
L’aggiornamento della base dati SiFRaP avviene costantemente al verificarsi di eventi franosi o di nuove fonti informative; le sezioni di censimento sono aggiornate con frequenza decennale; la base cartografica da cui si ricavano gli edifici viene aggiornata annualmente.
Arpa Piemonte, Regione Piemonte, ISTAT
Indicatore pubblicato su RSA https://relazione.ambiente.piemonte.it/2025/popolazione-esposta-al-rischio-di-frane
SiFraP disponibile su Geoportale e sito istituzionale di Arpa https://www.arpa.piemonte.it/dato/sistema-informativo-frane-piemonte-sifrap
Il Censimento ISTAT 2011 è disponibile al link: https://www.istat.it/it/archivio/104317
BDTRE https://www.geoportale.piemonte.it/geonetwork/srv/api/records/r_piemon:903f1ad3-6821-4d87-b500-0c8028fd303b
Regionale, provinciale, comunale
Dal XVII secolo al tempo presente

