Dose gamma assorbita in aria per esposizioni a radiazioni cosmica e terrestre

    Data aggiornamento
    Autori

    Luca Bellina, Manuela Marga

    Descrizione

    L’indicatore è ricavato dalla misura delle radiazioni gamma in aria attraverso 29 centraline Geiger-Mueller ad elevata sensibilità distribuite su tutto il territorio piemontese, con un particolare riguardo alle zone di confine nord-occidentali con Francia e Svizzera.

    Scopo

    L'obiettivo principale è documentare l’entità e la distribuzione della dose per esposizione a radiazione gamma di origine cosmica e terrestre, nonché eventi o situazioni incidentali che possano comportare un aumento dell’esposizione della popolazione alle radiazioni ionizzanti.

    Variabili

    Media dell’intensità dell’equivalente di dose ambientale a livello regionale, suddivisa per territorio montano, collinare e di pianura. Unità di misura: nanoSievert all’ora, nSv/h.

    Principali riferimenti normativi e obiettivi

    Il monitoraggio dell’intensità di dose gamma in aria è condotto nell’ambito delle attività previste dal D.Lgs. 101/2020, sia per scopi di controllo della radioattività ambientale (art. 152), sia a supporto della gestione delle emergenze radiologiche (art. 185).
    In riferimento alla gestione delle emergenze nucleari e radiologiche, il monitoraggio effettuato risponde a quanto previsto dal DPCM 14 marzo 2022 “Piano nazionale delle misure protettive contro le emergenze radiologiche”, nonché alla necessità di scambiare rapidamente le informazioni sulle misure ambientali come richiesto in ambito comunitario dalla Decisione del Consiglio 87/600/EURATOM e in ambito internazionale dalla Convenzione internazionale sulla pronta notifica di un incidente nucleare.
     

    Descrizione della metodologia di elaborazione

    L’acquisizione dei dati di base avviene con cadenza di 10 minuti per ciascuna centralina Geiger-Müller della rete di monitoraggio. I dati raccolti vengono successivamente elaborati e aggregati in medie orarie, giornaliere, annuali e spaziali.

    DPSIR
    Determinante
    Tipologia indicatore
    Descrittivo (tipo A)
    Periodicità di aggiornamento
    Annuale
    Rilevanza
    È di portata regionale, nazionale o internazionale
    È semplice, facile da interpretare
    È sensibile ai cambiamenti che avvengono nell’ambiente e/o delle attività antropiche
    Fornisce un quadro rappresentativo delle condizioni ambientali, delle pressioni sull’ambiente o delle risposte della società
    Fornisce una base per confronti a livello internazionale
    Misurabilità
    I dati di base sono adeguatamente documentati e di fonte nota
    I dati di base sono aggiornati a intervalli regolari e con procedure affidabili
    I dati di base sono facilmente disponibili o resi disponibili a fronte di un ragionevole rapporto costi/benefici
    I dati di base hanno una adeguata copertura spaziale
    I dati di base hanno una idonea copertura temporale
    Solidità
    È basato su standard nazionali/internazionali e sul consenso nazionale/internazionale circa la sua validità
    È ben fondato in termini tecnici e scientifici
    Presenta attendibilità e affidabilità dei metodi di misura e raccolta dati
    È comparabile nel tempo
    È comparabile nello spazio
    Qualità dell'informazione

    I valori medi di dose per ciascuna centralina presentano un andamento stagionale. Grazie all’ampia disponibilità di dati, Arpa Piemonte ha potuto elaborare una rappresentazione aggregata dell’indicatore a livello sub-regionale, distinguendo in funzione della quota altimetrica. Le fonti dei dati sono affidabili e le metodologie, mantenute coerenti nel tempo, garantiscono una buona comparabilità spaziale.

    Frequenza di rilevazione dei dati

    Rilevazione in continuo (ogni 10 minuti).

    Fonte dei dati

    Arpa Piemonte

    Accessibilità dei dati di base

    I dati sono visibili dal sito della commissione Europea EURDEP https://remap.jrc.ec.europa.eu/Advanced.aspx

    Copertura spaziale

    Regionale

    Copertura temporale

    Dal 2007 al tempo presente