Descrizione
Somma delle giornate in cui si misura almeno un centimetro di altezza del manto nevoso al suolo presso un campo neve tradizionale, per le stazioni manuali con asta nivometrica, per le stazioni nivometriche automatiche con sensore nivometro a ultrasuoni. Le giornate non necessariamente presentano precipitazioni (a differenza dell’indicatore “giorni nevosi”) e possono anche non essere consecutive. Per uniformità si contano i giorni nel periodo della stagione invernale compreso dal 1° novembre al 31 maggio.
La serie annuale del numero di giorni con presenza di manto nevoso, espresso come differenza rispetto a una base climatologica, fornisce un'indicazione rispetto alle variabili di temperatura e precipitazioni nevose. L’accumulo di neve al suolo e la sua permanenza è infatti una combinazione di queste due variabili meteorologiche. Le variazioni significative del numero di giorni con neve al suolo influenzano l’ecosistema sia in termini di distribuzione delle risorse idriche, sia in relazione all’attività della flora e della fauna. Inoltre, tali variazioni offrono informazioni preziose che possono aiutare a stimare la frequenza di episodi di freddo intenso e a individuare eventuali tendenze significative nel corso degli anni, con possibili ricadute sulle attività economiche invernali e sugli investimenti necessari per compensare tali variazioni (ad esempio, l’innevamento programmato delle piste da sci).
Conto del numero di giorni di permanenza della neve al suolo e variazione percentuale rispetto alla media climatica di riferimento. Unità di misura: numero e percentuale.
La normativa di riferimento è la Legge Regionale 59/84 (Partecipazione della Regione Piemonte all'Associazione interregionale di coordinamento e documentazione per i problemi inerenti alla neve ed alle valanghe -AINEVA-), tuttavia non ci sono specifici riferimenti né obiettivi per l'indicatore in esame.
Sommatoria del numero di giorni con neve al suolo maggiore o uguale a 1 cm confrontato con la media storica.
Qualificazione e uso indicatore
Dato validato quotidianamente da un operatore, facilmente reperibile nella banca dati di Arpa. Garantisce uniformità e piena confrontabilità tra stazioni di settori diversi, purché situate alla stessa quota.
Note tecniche
Giornalmente un operatore valida il dato di spessore di neve al suolo.
Arpa Piemonte
Regionale
Dal 1925 al tempo presente. Prima del 1994 ci sono esclusivamente stazioni manuali, dal 1994 sono presenti anche stazioni automatiche
La Neve sulle Alpi Piemontesi - Quadro conoscitivo aggiornato al cinquantennio 1961-2010 https://www.arpa.piemonte.it/sites/default/files/media/2024-05/la%20neve%20sulle%20alpi%20piemontesi.pdf

