Incidenti in valanga

    Tema ambientale
    Data aggiornamento
    Autori

    Davide Viglietti, Erika Solero

    Descrizione

    L’indicatore rappresenta graficamente il numero di incidenti registrati in ciascuna stagione invernale e le relative conseguenze. Per incidente in valanga si intende qualsiasi evento valanghivo che abbia coinvolto persone, anche in assenza di danni significativi.

    Il numero di persone presenti indica il totale accertato delle persone sul luogo dell’incidente, anche se non tutte risultano coinvolte. Il numero di persone travolte corrisponde invece alle persone effettivamente coinvolte dalla valanga, che possono essere completamente sepolte, parzialmente sepolte oppure non sepolte. 

    Le conseguenze dell’incidente vengono quantificate in base al numero di persone rimaste illese, ferite o decedute.

    Scopo

    L’indicatore è utile per comprendere le correlazioni tra le condizioni nivologiche locali e la dinamica degli incidenti. Una raccolta costante dei dati consente di approfondire le conoscenze nivologiche sui fattori predisponenti e di migliorare le azioni di prevenzione. La raccolta di dati è standardizzata nelle regioni afferenti ad AINEVA (Associazione Interregionale di coordinamento e documentazione per i problemi inerenti alla neve e alle valanghe), permettendo così confronti omogenei a livello interregionale.

    Variabili

    Numero di incidenti: valanghe che hanno determinato il coinvolgimento di persone, indipendentemente dalle conseguenze. Unità di misura: numero.

    Numero di illesi: persone travolte senza conseguenze. Unità di misura: numero.

    numero di feriti. Unità di misura: numero.

    numero di morti. Unità di misura: numero.

    Principali riferimenti normativi e obiettivi

    Il metodo di raccolta dei dati e il loro inserimento nel data base interregionale è standardizzato nelle regioni afferenti ad AINEVA. La Regione Piemonte è una delle regioni fondatrici di AINEVA costituita il 16 maggio 1983. I dati raccolti a livello interregionale costituiscono una solida base di confronto anche in ambito internazionale; ad esempio, vengono presentati ogni anno al convegno internazionale CISA‑IKAR (International Commission for Alpine Rescue).

    Descrizione della metodologia di elaborazione

    I dati presentati hanno carattere descrittivo. Le informazioni relative al numero di persone travolte, illese, ferite e decedute sono espresse mediante valori numerici.

    DPSIR
    Stato
    Tipologia indicatore
    Descrittivo (tipo A)
    Periodicità di aggiornamento
    Annuale
    Rilevanza
    È di portata regionale, nazionale o internazionale
    È sensibile ai cambiamenti che avvengono nell’ambiente e/o delle attività antropiche
    Fornisce una base per confronti a livello internazionale
    Misurabilità
    I dati di base sono adeguatamente documentati e di fonte nota
    I dati di base sono aggiornati a intervalli regolari e con procedure affidabili
    I dati di base sono facilmente disponibili o resi disponibili a fronte di un ragionevole rapporto costi/benefici
    I dati di base hanno una adeguata copertura spaziale
    I dati di base hanno una idonea copertura temporale
    Solidità
    È basato su standard nazionali/internazionali e sul consenso nazionale/internazionale circa la sua validità
    È ben fondato in termini tecnici e scientifici
    Qualità dell'informazione

    Le statistiche comparative sul numero di incidenti in valanga e sulle relative conseguenze nelle diverse stagioni invernali non sono pienamente affidabili. Solo gli incidenti mortali, oppure quelli in cui è intervenuto il Soccorso Alpino per il recupero di persone ferite, possono essere quantificati con precisione. Gli incidenti in cui le persone travolte risultano illese possono invece essere sottostimati, poiché spesso non vengono segnalati.

    Inoltre, non è possibile correlare in modo diretto le caratteristiche meteorologiche della stagione invernale con il numero e la distribuzione degli incidenti: ad esempio, non esiste una relazione di causa-effetto tra una stagione particolarmente nevosa e un numero elevato di incidenti in valanga.

    Frequenza di rilevazione dei dati

    Il dato riferito all’incidente in valanga viene acquisito e validato entro 5 giorni dall’incidente. La serie completa viene aggiornata a fine stagione invernale.

    Fonte dei dati

    Arpa Piemonte, Soccorso Alpino Piemontese, Meteomont Carabinieri Forestali

    Accessibilità dei dati di base

    Il dato dell’incidente in valanga, prima della sua pubblicazione, viene validato mediante ricerca supportata da testimoni dell’incidente, dal Soccorso Alpino Piemontese e dal servizio Meteomont Carabinieri Forestali. I dati sono raccolti in anonimato. La descrizione esaustiva della dinamica dell’incidente e l’approfondimento nivologico vengono trattati nei rendiconti nivometrici stagionali redatti da Arpa Piemonte (https://www.arpa.piemonte.it/temi/neve-ghiacciai/valanghe?pid=19).
    I dati piemontesi rientrano nella raccolta di dati interregionale da parte delle Regioni afferenti ad AINEVA (Associazione Interregionale di coordinamento e documentazione per i problemi inerenti alla neve e alle valanghe) che possono essere consultati al seguente link https://yetiweb.aineva.it/public/incidents 
     

    Copertura spaziale

    Regione Piemonte

    Copertura temporale

    Dal 1983 al tempo presente