Giorni di permanenza della neve al suolo

    Tema ambientale
    Data aggiornamento
    Autori

    Mattia Faletto

    Descrizione

    Somma delle giornate in cui si misura almeno un centimetro di altezza del manto nevoso al suolo presso un campo neve tradizionale, per le stazioni manuali con asta nivometrica, per le stazioni nivometriche automatiche  con sensore nivometro a ultrasuoni. Le giornate non necessariamente presentano precipitazioni (a differenza dell’indicatore “giorni nevosi”) e possono anche non essere consecutive. Per uniformità si contano i giorni nel periodo della stagione invernale compreso dal 1° novembre al 31 maggio.

    Scopo

    La serie annuale del numero di giorni con presenza di manto nevoso, espresso come differenza rispetto a una base climatologica, fornisce un'indicazione rispetto alle variabili di temperatura e precipitazioni nevose. L’accumulo di neve al suolo e la sua permanenza è infatti una combinazione di queste due variabili meteorologiche. Le variazioni significative del numero di giorni con neve al suolo influenzano l’ecosistema sia in termini di distribuzione delle risorse idriche, sia in relazione all’attività della flora e della fauna. Inoltre, tali variazioni offrono informazioni preziose che possono aiutare a stimare la frequenza di episodi di freddo intenso e a individuare eventuali tendenze significative nel corso degli anni, con possibili ricadute sulle attività economiche invernali e sugli investimenti necessari per compensare tali variazioni (ad esempio, l’innevamento programmato delle piste da sci).

    Variabili

    Conto del numero di giorni di permanenza della neve al suolo e variazione percentuale rispetto alla media climatica di riferimento. Unità di misura: numero e percentuale.

    Principali riferimenti normativi e obiettivi

    La normativa di riferimento è la Legge Regionale 59/84 (Partecipazione della Regione Piemonte all'Associazione interregionale di coordinamento e documentazione per i problemi inerenti alla neve ed alle valanghe -AINEVA-), tuttavia non ci sono specifici riferimenti né obiettivi per l'indicatore in esame. 

    Descrizione della metodologia di elaborazione

    Sommatoria del numero di giorni con neve al suolo maggiore o uguale a 1 cm confrontato con la media storica.

    DPSIR
    Stato
    Tipologia indicatore
    Descrittivo (tipo A)
    Periodicità di aggiornamento
    Annuale
    Rilevanza
    È di portata regionale, nazionale o internazionale
    È in grado di descrivere la tendenza senza necessariamente fornire una valutazione dello stesso
    È semplice, facile da interpretare
    È sensibile ai cambiamenti che avvengono nell’ambiente e/o delle attività antropiche
    Fornisce una base per confronti a livello internazionale
    Ha una soglia o un valore di riferimento con il quale poterlo confrontare
    Misurabilità
    I dati di base sono adeguatamente documentati e di fonte nota
    I dati di base sono aggiornati a intervalli regolari e con procedure affidabili
    I dati di base sono facilmente disponibili o resi disponibili a fronte di un ragionevole rapporto costi/benefici
    I dati di base hanno una adeguata copertura spaziale
    I dati di base hanno una idonea copertura temporale
    Solidità
    È basato su standard nazionali/internazionali e sul consenso nazionale/internazionale circa la sua validità
    È ben fondato in termini tecnici e scientifici
    Presenta attendibilità e affidabilità dei metodi di misura e raccolta dati
    È comparabile nel tempo
    È comparabile nello spazio
    Qualità dell'informazione

    Dato validato quotidianamente da un operatore, facilmente reperibile nella banca dati di Arpa. Garantisce uniformità e piena confrontabilità tra stazioni di settori diversi, purché situate alla stessa quota.

    Frequenza di rilevazione dei dati

    Giornalmente un operatore valida il dato di spessore di neve al suolo.

    Fonte dei dati

    Arpa Piemonte

    Accessibilità dei dati di base
    Copertura spaziale

    Regionale

    Copertura temporale

    Dal 1925 al tempo presente. Prima del 1994 ci sono esclusivamente stazioni manuali, dal 1994 sono presenti anche stazioni automatiche

    Riferimenti bibliografici

    La Neve sulle Alpi Piemontesi - Quadro conoscitivo aggiornato al cinquantennio 1961-2010 https://www.arpa.piemonte.it/sites/default/files/media/2024-05/la%20neve%20sulle%20alpi%20piemontesi.pdf