Giorni nevosi

    Tema ambientale
    Data aggiornamento
    Autori

    Mattia Faletto

    Descrizione

    L’indicatore misura il numero di giorni in cui si registra precipitazione nevosa di almeno 0.5 centimetri di neve fresca, in una determinata area e in uno specifico periodo temporale; per garantire uniformità, il conteggio è riferito alla stagione invernale compresa tra il 1° novembre e il 31 maggio. 

    Il parametro consente di descrivere le caratteristiche climatiche del territorio e le variazioni nel regime delle precipitazioni solide, rappresentando un elemento utile per l’analisi degli effetti dei cambiamenti climatici nelle aree montane e collinari. La variazione nel tempo della frequenza dei giorni nevosi costituisce infatti un segnale delle modificazioni del clima locale e fornisce informazioni rilevanti per la gestione delle risorse idriche, degli ecosistemi montani e delle attività socio-economiche legate alla neve.

    La disponibilità di serie storiche pluridecennali permette l’analisi delle tendenze climatiche. Tuttavia, la rappresentatività spaziale può risultare influenzata dalla distribuzione delle stazioni meteorologiche, in particolare nelle aree montane caratterizzate da elevata variabilità altimetrica. Inoltre, l’indicatore descrive esclusivamente la frequenza delle precipitazioni nevose e non fornisce informazioni dirette né sulla quantità di neve al suolo né sulla durata del manto nevoso.

    Scopo

    L’indicatore è utilizzato per descrivere le caratteristiche del regime nivometrico e per analizzare la variabilità climatica a scala locale e regionale. La frequenza dei giorni nevosi è influenzata da diversi fattori meteorologici e geografici, tra cui la temperatura dell’aria, la quota, la configurazione orografica e la circolazione atmosferica.

    La variazione temporale di questo parametro costituisce un indicatore sensibile delle modificazioni del clima, in particolare nelle regioni alpine e collinari, dove la neve rappresenta una componente fondamentale del bilancio idrologico. L’indicatore può essere utilizzato in combinazione con altri parametri climatici (temperatura media, precipitazione totale, durata del manto nevoso).

    L’indicatore è utilizzato per:
    •    descrivere la frequenza delle precipitazioni nevose nel tempo e nello spazio;
    •    monitorare le variazioni del numero di nevicate nella stagione invernale;
    •    consentire confronti tra diverse aree territoriali e tra differenti periodi temporali;
    •    fornire informazioni utili per la gestione del rischio associato agli eventi meteorologici invernali
    •    supportare le attività di pianificazione e gestione territoriale nelle aree soggette a fenomeni nivometrici;

    Variabili

    Conto del numero di giorni nevosi e variazione percentuale rispetto alla media climatica di riferimento. Unità di misura: numero e percentuale.

    Principali riferimenti normativi e obiettivi

    Nessun riferimento e obiettivi fissati dalla normativa.

    Descrizione della metodologia di elaborazione

    Conteggio del numero di giorni in cui, presso una stazione meteorologica, si registra precipitazione nevosa nel periodo di riferimento.
    Un giorno è classificato come nevoso quando viene osservata precipitazione solida sotto forma di neve, secondo le modalità standard di osservazione meteorologica, ovvero in presenza di un’altezza di neve fresca (HN) maggiore o uguale a 0,5 cm.
    L’indicatore è derivato dai dati giornalieri di neve fresca rilevati dalle stazioni meteorologiche della rete regionale, misurati alle ore 08:00 del mattino con riferimento alle 24 ore precedenti.

    DPSIR
    Stato
    Tipologia indicatore
    Descrittivo (tipo A)
    Periodicità di aggiornamento
    Annuale
    Rilevanza
    È di portata regionale, nazionale o internazionale
    È in grado di descrivere la tendenza senza necessariamente fornire una valutazione dello stesso
    È semplice, facile da interpretare
    È sensibile ai cambiamenti che avvengono nell’ambiente e/o delle attività antropiche
    Fornisce un quadro rappresentativo delle condizioni ambientali, delle pressioni sull’ambiente o delle risposte della società
    Fornisce una base per confronti a livello internazionale
    Misurabilità
    I dati di base sono adeguatamente documentati e di fonte nota
    I dati di base sono aggiornati a intervalli regolari e con procedure affidabili
    I dati di base sono facilmente disponibili o resi disponibili a fronte di un ragionevole rapporto costi/benefici
    I dati di base hanno una adeguata copertura spaziale
    I dati di base hanno una idonea copertura temporale
    Solidità
    È basato su standard nazionali/internazionali e sul consenso nazionale/internazionale circa la sua validità
    È ben fondato in termini tecnici e scientifici
    Presenta attendibilità e affidabilità dei metodi di misura e raccolta dati
    È comparabile nel tempo
    Qualità dell'informazione

    Dato validato quotidianamente da un operatore, facilmente reperibile nella banca dati di Arpa Piemonte. Garantisce uniformità e piena confrontabilità tra stazioni appartenenti a settori diversi, purché situate alla medesima quota.

    Frequenza di rilevazione dei dati

    Giornaliera

    Fonte dei dati

    Arpa Piemonte

    Copertura spaziale

    Regionale

    Copertura temporale

    Dal 1925 al tempo presente. Fino al 1994 sono presenti esclusivamente stazioni manuali; a partire dal 1994 sono state introdotte anche stazioni automatiche.

    Riferimenti bibliografici

    La Neve sulle Alpi Piemontesi - Quadro conoscitivo aggiornato al cinquantennio 1961-2010  https://www.arpa.piemonte.it/sites/default/files/media/2024-05/la%20neve%20sulle%20alpi%20piemontesi.pdf